Condividi su Facebook!
Sicuramente, si può dire di tutto alla Nintendo, ma non che non abbia pensato ad accontentare ogni genere di videogiocatore. Attraverso il suo più grande rappresentante, il nostro idraulico di fiducia, Super Mario, è riuscita a creare, praticamente, un titolo per ogni categoria: platform 2D (la serie classica di Super Mario Bros.) e 3D (a partire da Super Mario 64), picchiaduro 1vs1 (la saga di Super Smash Bros.), puzzle game (Dr. Mario), sport (Mario Tennis e Mario Golf, tra gli altri) ed infine RPG. Proprio su quest’ultimo genere, ci soffermiamo oggi, celebrando un videogioco indimenticabile, certamente uno dei migliori mai sviluppati per Super Famicom, ovvero Super Mario RPG: Legend of the Seven Stars. Non Super NES, in quanto il titolo non fu mai convertito in versione PAL; solo nel 2008, il gioco è stato rilasciato in Europa sulla piattaforma Virtual Console di Wii al costo di 900 Wii points. Super Mario RPG venne pubblicato in Giappone il 9 marzo 1996, riscuotendo subito un successo senza paragoni (i numeri
parlano chiaro con quasi 1,5 milioni di copie vendute). Lo sviluppo vide, ovviamente, l’onnipotente Shigeru Miyamoto in prima fila, che per l’occasione accettò di lavorare con parti terze, in questo caso Square. Bisogna ammettere che ammirare il mondo 3D di Super Mario RPG ci ha lasciato decisamente di stucco: fino a quel momento, immaginare un prodotto simile per la console Nintendo a 16-bit, era chiedere veramente tanto. Tutto il merito va alla SGI (Silicon Graphics Incorporated), che molti di voi ricorderanno per aver creato il lato grafico di titoli del calibro di Donkey Kong Country e Killer Instinct. Di pari passo con il livello grafico viaggia il sonoro, che si dimostra un vero e proprio capolavoro. Per capire, basta nominare il cast di livello assoluto: Yoko Shimomura (Legend of Mana e Kingdom Hearts) ha composto le musiche, mentre Nobuo Uematsu ( la saga di Final Fantasy) e Koji Kondo (le serie di Zelda e Super Mario Bros.) hanno fornito gli arrangiamenti. Tre nomi, tre leggende.
TITOLO ORIGINALE: Sūpā Mario Ārupījī (JAP)
GENERE: RPG, Platform
ANNO: 1996
CASA DI SVILUPPO: Square
PUBBLICATO DA: Nintendo
PIATTAFORMA: Super NES, Virtual Console
SUPPORTO: Cartuccia
IL SUO SEGUITO E’: nessuno
La rivoluzione compiuta da Super Mario RPG non si ferma al lato tecnico, ma si estende anche alla trama, ora più variopinta che mai. Nella scena iniziale, ci troviamo a fronteggiare Bowser, all’interno del suo castello, nel tentativo si salvare la Principessa Toadstool. Ad un certo punto, però, una spada gigante colpisce i due combattenti e la Principessa Toadstool, catapultandoli in luoghi distanti l’uno dall’altro. Questo è l’inizio di Super Mario RPG, punto da cui parte il viaggio del nostro adorato idraulico panciuto, il quale incontrerà tanti personaggi, importanti ai fini della storia. Quattro di questi saranno i membri del party definitivo: Mallow, Geno, Bowser e la Principessa Toadstool. Avete letto bene, Bowser. Per la prima volta, infatti, i due eterni nemici uniscono le loro forze, in cambio del raggiungimento dei propri obiettivi: Bowser vuole riprendersi il suo castello, mentre Mario deve collezionare le famose Sette Stelle.
L’impostazione Super Mario RPG è riuscita a non rovinare il magico fascino del Super Mario “platform”; infatti, le parti platform/3D, fuori dai combattimenti, possono essere considerate il viatico al successivo Super Mario 64. I
combattimenti sono assai semplici e si svolgono nella classica modalità a turni, dove è possibile attaccare, difendersi od usare un oggetto. Mario attacca con i pugni, Geno con la sua bambola spara-pugni, Mellow con dei pugni allungabili, Bowser con gli artigli e la Principessa Toadstool con i suoi ventagli.
Come già detto, Super Mario RPG gode di un livello grafico di livello eccelso:le ambientazioni sono colorate e ricche di dettagli, i nemici sono resi in maniera ottimale e le animazioni dei personaggi principali sono simpatiche e ben curate. Uno dei punti forti di Super Mario RPG è la longevità: lo zampino della Square si fa sentire, eccome.
Tirando le somme, si può tranquillamente dire che Super Mario RPG: Legend of the Seven Stars ha tutti gli attributi per essere considerato, forse, il miglior videogioco per Super Famicom; molti pensano, addirittura, che non sfigurerebbe su una console a 32-bit. Molto probabile. Entrando più nello specifico, Super Mario RPG è entrato di prepotenza nella top-ten degli RPG a 2 dimensioni, affiancandosi a capolavori del valore di Secret of Mana, Chrono Trigger e The Legend of Zelda: A Link to the Past. Giù il cappello.
Potrebbero piacerti anche: