GameCube

PRESENTATA IL: 2001

PRODOTTA FINO AL: 2007

PRODOTTA DA: Nintendo

PREZZO DI LANCIO: $199,99

GENERAZIONE DI CONSOLE: Sesta

PROCESSORE: 128-bit

RISOLUZIONE: 720×480 a 60 Mhz – 720×576 a 50 Mhz

SUPPORTO: Disco ottico Nintendo

UNITA’ VENDUTE: 21,59 milioni

GIOCO PIU’ VENDUTO: Super Smash Bros. Melee (7,09 milioni di unità vendute)

SUCCEDE AL: Nintendo 64

PRECEDE IL: Wii

All’ inizio del Terzo Millennio, tra i fan di casa Nintendo stava aleggiando una certa delusione, derivata dal Nintendo 64. Non tanto per i videogiochi in sè, quanto per il fatto che la sua potenza non fu sfruttata appieno, a causa dell’ ennesimo utilizzo del supporto a cartuccia; in effetti, la cartuccia può essere considerata il più grande motivo del declino moderno della Nintendo, rispetto alle concorrenti supportate da CD-ROM o DVD-ROM, in particolare la dominatrice Sony. Così, per recuperare terreno, gli sviluppatori della Grande N decisero, finalmente, di abbandonare quel supporto, croce e delizia dell’azienda. Nel 2001, fu presentato alla stampa giapponese il GameCube, la nuova console a 128-bit Nintendo: la sua potenza era, addirittura, maggiore di quella della Playstation 2 ed il supporto utilizzato questa volta è il disco ottico. Si tratta di un disco dal diametro di 8 cm dalla capienza di 1,5 GB ( da 3 GB nel formato Dual Layer). Il lancio del GameCube nel Sol Levante, nel lontano 14 settembre 2001 (a novembre negli USA ed in Europa nel maggio 2002), venne accompagnato da 12 titoli, tra cui spiccano Luigi’s Mansion, Wave Race: Blue Storm e Star Wars Rogue Squadron II: Rogue Leader. Il GameCube rappresenta un punto di svolta nella storia della casa di Kyoto, poichè finalmente vengono raggiunti accordi con terze parti per lo sviluppo di videogiochi, evitando così l’auto-monopolio produttivo, visto negli anni precedenti. Grazie a questi contratti, quindi, oltre ai classici Super Mario Sunshine, Metroid Prime e The Legend of Zelda: The Wind Waker, il GameCube potè regalare ai suoi utenti, in esclusiva, la serie di Resident Evil, Baten Kaitos, Pikmin e Final Fantasy Chrystal Chronicles.  La Nintendo rialzò prepotentemente la testa e, pur non potendo in alcun modo arrestare l’ avanzata della Playstation 2, superò le 20 milioni di GameCube vendute, distanziandosi di pochissimo dall’ Xbox. Siccome Nintendo non si smentisce mai, non si possono non citare le tante edizioni speciali del GameCube e tutte le sue periferiche esterne. Per quanto riguarda le Special Edition, il GameCube fu prodotto in diversi colori: oltre a classici nero ed indaco, venne prodotti in verde, arancione e color platino.

“…la cartuccia, croce e delizia dell’azienda, può essere considerata il più grande motivo del declino moderno della Nintendo. Per questo fu prodotto il GameCube con il suo rivoluzionario supporto a dischi ottici…”

Riferendoci alle periferiche esterne, possiamo partire dal joypad molto particolare, dotato di ben due levette analogiche, una croce direzionale e vari tasti, sparsi in un modo alquanto inusuale. I salvataggi venivano eseguiti su una classica memory card esterna, divisa in blocchi. Tramite un’ apposito cavo, era possibile collegare il Game Boy Advance al GameCube, in modo da sfruttarne lo schermo a colori per visualizzare informazioni aggiuntive (in Final Fantasy Chrystal Chronicles era possibile visualizzare la mappa di gioco). Furono tanti, invece, i controller speciali: il WaveBird, il classico joypad in versione wireless, i DK Bongos, dei Bongos utilizzati per giocare a Donkey Konga, l’ ASCII Keyboard Controller, una tastiera/joypad molto rara da trovare ed utilizzata per giocare online a Phantasy Star Online Episode I & II, e l’ Hori Game Boy Player, un pad in stile Super NES, utilizzato durante l’uso dello stesso Game Boy Player, ovvero uno strumento che permette di utilizzare i giochi del Game Boy Advance su un normale televisore. Il grande successo ottenuto del GameCube, oltre a permetterne la produzione fino al 2007, fece in modo che i suoi grande fan potessero godersi i suoi videogiochi anche sul suo successore, ovvero la Wii. Essa è retrocompatibile al 100% con i giochi del GameCube, oltre ad essere dotato di un apposito spazio dove poter inserire la memory card e fino a quattro joypad.

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