Amiga CD32

PRESENTATA IL: settembre 1993

PRODOTTA FINO AL: aprile 1994

PRODOTTA DA: Commodore

PREZZO DI LANCIO: $399.99

GENERAZIONE DI CONSOLE: Quinta

PROCESSORE: 32-bit

SUPPORTO: CD-ROM

UNITA’ VENDUTE: Circa 100.000

GIOCO PIU’ VENDUTO: Simon The Sorcerer

SUCCEDE AL: Amiga CDTV

PRECEDE IL: nessuno

L’ Amiga CD32, più comunemente chiamata CD32, fu l’ultimo prodotto dell’azienda Commodore, prima del suo fallimento. Dopo il grande successo del Commodore 64 e dell’ Amiga 500, ci fu un crollo sostanziale, dovuto alla crescita della concorrenza in quantità e qualità, che gettò la Commodore in acque molto brutte. Così, nel tentativo di risollevarsi, cercò di conquistarsi una fetta del mercato delle console, sganciandosi da quel mercato dei computer, di cui era stata la indiscussa dominatrice negli anni ‘80. Venne così sviluppata, nel settembre 1993, l ‘Amiga CD32, la prima console della storia ad usufruire del supporto a CD-ROM. Una grande innovazione, che le permise di ottenere buone vendita nell’arco di poche settimane. I primi tre videogiochi disponibili furono Diggers, Oscar e Dangerous Streets (i primi due vennero venduti in bundle con la console). L’ Amiga CD32 fu costruita sul “pianale” dell’ Amiga 1200 e questo si rivelò un grande limite; infatti, il chip grafico era stato progettato per disegnare in maniera egregia il 2D, ma non era stato preparato al 3D, tecnologia ormai in grande sviluppo (vedi Playstation o Saturn).

“Commodore smise di produrre l’ Amiga CD32 e, nel contempo, presentò istanza di fallimento. Purtroppo, questa fu la fine di una delle case produttrici più famose ed importanti della storia dei videogiochi e degli home computer.”

Ovviamente, il settore che ne risentì maggiormente fu la sua libreria di titoli, che ebbe come massimi rappresentanti Super Street Fighter II Turbo, James Pond 2: Codename Robocod e Simon The Sorcerer, purtroppo, tutti videogiochi della generazione precedente. Venduti in separata sede, vi erano tastiera, mouse ed una docking station, utili a trasformare l’ Amiga CD32 in un’ Amiga 1200. Inoltre, bisogna aggiungere, che venne messo in commercio una periferica chiamata Commodore Full Motion Video, che permetteva all’ Amiga CD32 di leggere i non fortunati Video CD. Ma tutto questo, durò veramente poco. Nell’aprile del 1994, la Commodore smise di produrre il CD32 e, nel contempo, presentò istanza di fallimento. Purtroppo, questa fu la fine di una delle case produttrici più famose ed importanti della storia dei videogiochi e degli home computer.

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