Atari ST

PRESENTATA IL: 1985

PRODOTTA FINO AL: 1993

PRODOTTA DA: Atari

PREZZO DI LANCIO: 1.140.000 Lire

CPU: Motorola 68000 a 8 MHz

RAM: da 512 KB a 4 MB

RISOLUZIONE: da 320×200 (a 12 colori) a 640×400 (in bianco e nero)

SUPPORTO: Floppy Disk

SISTEMA OPERATIVO: Atari TOS

SUCCEDE AL: Serie Atari ad 8-bit

PRECEDE IL: Atari MEGA STE

Il crack mondiale, che colpì l’industria dei videogiochi nel 1983, fu senza dubbio uno dei momenti, forse il momento, più brutti per questo settore. Il mercato strabordava di nuove console e computer e tale intasamento portò al fallimento di molte aziende ed alla grande crisi le rimanenti. Questa situazione, però, non fu motivo di disperazione per Atari, che, approfittando di particolari coincidenze, riuscì a rialzare prepotentemente la testa. Commodore Amiga era in netta crisi, infatti necessitava in tempi stretti di soldi freschi per poter risanare i buchi del fatturato; uno dei suoi grandi fondatori, Jack Tramiel, abbandonò l’azienda per fondarne una propria. In questo modo, in cambio di aiuti finanziari, Tramiel acquistò Atari ed ebbe in esclusiva, per un anno intero, il sistema operativo Amiga OS, da poter montare sul nuovo Atari ST. Presentato nel 1985, l’ Atari ST (nominato anche 520 ST) si rivelò immediatamente un pezzo pregiato del mercato. Il suo punto di forza fu, senza dubbio, il costo molto inferiore, rispetto al Commodore 64 ed all’ Amiga 500. L’ Atari ST offriva all’utente un “case” compreso di mouse, tastiera e lettore di floppy disk, un sistema operativo Motorola 68000 ad 8 MHz e una RAM da ben 512 KB. La facilità di programmazione e le grandi qualità audio/video permisero all’ Atari ST di diventare il PC di riferimento per le riproduzioni musicale e l’uso di programmi CAD.

“Presentato nel 1985, l’ Atari ST (nominato anche 520 ST) si rivelò immediatamente un pezzo pregiato del mercato. Il suo punto di forza fu, senza dubbio, il costo molto inferiore, rispetto al Commodore 64 ed all’ Amiga 500.”

Il punto debole dell’ Atari ST fu, invece, la mancanza di un acceleratore hardware, presente in tutte le console e nei rivali Commodore 64 ed Amiga 500. Nonostante tutto, ciò non ostacolò la “carriera videoludica” dell’ Atari ST, che riuscì, comunque, a sposare titoli del livello di After Burner, North & South, SimCity, Cabal e Gods. A fronte del successo riscontrato dall Atari 520 ST, i dirigenti della suddetta casa decisero di introdurre prima il 1040 STF, dotato di 1 MB di RAM, e dopo il MEGA ST: per quest’ultimo modello furono migliorati i materiali di costruzione, venne dotato di una tastiera più grande, ma molto più funzionale, ed inoltre poteva raggiungere i 4 MB di RAM.

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