Inserito da Mr. Retrogame il 21 apr 2010
Mortal Kombat

Mortal Kombat

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Erano gli anni del dominio incontrastato di Street Fighter II, re dei picchiaduro 1vs1 in 2D. Tanti “cloni” erano stati prodotti per rubargli il trono, ma nessuno riuscì nell’intento. Poi, un giorno i programmatori della Midway Games, ebbero la brillante idea di lavorare su un progetto, che aveva l’intento di distogliere un po’ l’attenzione dal capolavoro Capcom. Così crearono Mortal Kombat, una videogioco in grado di creare “un genere nel genere”.

GENERE: Picchiaduro 1vs1
ANNO
: 1992
CASA DI SVILUPPO
: Midway Games
PUBBLICATO DA
: Midway Games
PIATTAFORMA
: Arcade, MS-DOSAmiga 500, Super NES, Game BoyMega Drive (Mega CD), Master System, Game Gear
SUPPORTO
: Floppy Disk, Cartuccia, CD-ROM
IL SUO SEGUITO E’
: Mortal Kombat 2

Fece il suo esordio nelle sale giochi di tutto il mondo nel 1992 ed ebbe un impatto incredibile sugli amanti del genere picchiaduro. L’enorme successo riscontrato obbligò la Midway a trasportare il suo capolavoro sulle console casalinghe: Mortal Kombat venne così convertito per Amiga 500, MS-DOS, Master System, Mega Drive (Mega CD), Game Gear, Game Boy e Super NES. Le novità introdotte erano veramente tante e tutte di ottima fattura.

Partiamo dall’aspetto grafico; i programmatori crearono i personaggi tramite la digitalizzazione di attori reali. Non c’è bisogno di dire, quindi, come questa tecnica abbia portato ad una resa delle animazioni mai vista fino ad allora. Anche se l’azione è molto concitata, non è presente nessun tipo rallentamento. Precedentemente l’Atari tentò questa strada con il picchiaduro Pit Fighter, per Amiga 500, ma non riuscì a ricreare la pulizia grafica e la fluidità di movimento, che invece caratterizzano il titolo Midway.

Dal punto di vista del gameplay, invece, una delle novità è il tasto di parata, usato per la prima volta in un picchiaduro. Le mosse sono abbastanza complicate e necessitano di un minimo di allenamento; una volta presa la mano, però, è possibile compiere delle combo devastanti. Ma veniamo alla caratteristica principale di Mortal Kombat: la VIOLENZA. Ad ogni pugno e calcio inflitto, il sangue sgorga a fiumi. L’aspetto principale del titolo si manifesta nel momento in cui il nemico termina l’energia; apparirà la scritta FINISH HIM! (la cui voce è diventata un mito) e  in questi 5 secondi è possibile eseguire la ormai leggendaria Fatality, attuabile attraverso una particolare combinazione di tasti. I risultati sono a dir poco fuori dal normale: corpi ridotti a brandelli, cuori estratti e via dicendo. Purtroppo, però, ci furono delle censure, totale per la versione del Super Nintendo e sbloccabile tramite codici per Amiga e Mega Drive. Il sonoro viaggi su altissimi livelli: sia gli effetti che le voci danno l’impressioni di avere a che fare con “qualcosa di vero”. I brani musicali molto dark  alimentano il livello d’atmosfera, già di per sè molto alto.

I personaggi disponibili dall’inizio sono 7 (Liu Kang, Sub Zero, Scorpion, Sonya, Johnny Cage, Raiden e Kano) più Reptile, sbloccabile durante il gioco. La struttura di gioco consiste in combattimenti al meglio dei tre round. Dopo sei scontri (tra i quali affronterete simpatici Bonus Stage), si dovrà affrontare “se stessi” nel Mirror Match; in seguito si dovranno affrontare tre Endurance Match, in cui combatterete contro due personaggi, uno dietro l’altro (ucciso uno, compariva subito l’altro). Superata questa prova difficile, mancano solo i due scontri finali: contro il mostro a 4 braccia Goro e il boss di turno Shang Tsung, in grado di assumere le sembienze, e di conseguenza le mosse, di tutti i personaggi del gioco.

Inutile ribadire il successo che ha riscontrato Mortal Kombat in questi anni. I programmatori della Midway sono riusciti nell’intento di dare filo da torcere alla Capcom ed al suo capolavoro, Street Fighter II, creando un videogame unico nel suo genere. Film, fumetti e una miriade di seguiti hanno fatto sì che Mortal Kombat sia diventato un vero e proprio videogioco culto.

Tutte le versioni di Mortal Kombat:

  • Mortal Kombat 2 (1993)
  • Mortal Kombat 3 (1995)
  • Ultimate Mortal Kombat 3 (1996)
  • Mortal Kombat Trilogy (1996)
  • Mortal Kombat 4 (1997)
  • Mortal Kombat Gold (1999)
  • Mortal Kombat: Deadly Alliance (2002)
  • Mortal Kombat Advance (2003)
  • Mortal Kombat: Tournament Edition (2003)
  • Mortal Kombat: Deception (2004)
  • Mortal Kombat: Shaolin Monks (2005)
  • Mortal Kombat: Unchained (2005)
  • Mortal Kombat: Armageddon (2006)
  • Mortal Kombat Vs DC Universe (2008)

GALLERIA DI IMMAGINI EXTRA:

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